Stiamo preparando una nuova Geca

Da inizio settembre Geca si trasferirà nella nuova sede di San Giuliano Milanese: un bellissimo e luminoso stabilimento con spazi che stiamo costruendo su misura per il nostro ciclo produttivo.

Un nuovo sito produttivo collocato in un punto strategico, per permetterci una gestione ottimale di tutti gli aspetti logistici.

Vi terremo aggiornati su tutte le fasi del trasloco!

Luigi

Il punto sulla Legge Levi, in due storify

La Legge Levi che regolamenta lo sconto sul prezzo dei libri è entrata in vigore il primo settembre 2011. Un anno dopo, alla Camera dei Deputati è stato convocato un incontro con tutti gli operatori del settore per fare il punto sull’efficacia della legge e i possibili correttivi.

Gli account Twitter di Sellerio Editore e di Tropico del Libro hanno seguito l’evento twittando i contenuti principali degli interventi dei vari relatori che si sono succeduti, dando così la possibilità anche a chi non era presente di seguire l’evento “in diretta”. Le opinioni degli editori indipendenti, dei grandi gruppi editoriali, dei librai e delle biblioteche sono così arrivate sugli schermi di tante persone interessate all’argomento, tanto che l’hasthtag #leggelevi ha raggiunto la vetta dei trend topics della giornata.

Vi proponiamo qui due storify di questo live tweetting. Il primo è stato realizzato da noi subito dopo il termine dell’incontro e raccoglie tutte (e solo) le opinioni dei relatori; il secondo è stato invece realizzato da Tropico del Libro e comprende anche notizie, eventi e interventi che hanno preceduto l’incontro del 25 settembre. È un modo veloce per farsi un’idea delle posizioni in campo, degli interessi dei vari attori e delle richieste che fanno al legislatore.

Per completare il quadro, segnaliamo anche questo articolo di Francesca Santarelli (sempre su Tropico del Libro) con le sue sensazioni sulla giornata e un Pinterest con le principali opinioni dei vari operatori in merito alla Legge Levi.

Settembre dei libri: una bella scorpacciata!

Foto credit: fenjus.blogspot.it

Settembre sembra proprio il mese dei libri. Sono tantissimi, infatti, gli appuntamenti con le fiere del libro sparse un po’ per tutto lo stivale. Noi ne abbiamo contate ben quattordici!

Non c’è solo Mantova, con il suo Festival della letteratura. Gli amanti dei libri avranno l’opportunità di immergersi in storie e parole anche in tantissimi altri appuntamenti, da Nord a Sud: Lugo di Romagna, Cerignola, Roma, Treviso, Pordenone, Terracina e altri ancora.

Per tutte le date e le informazioni, potete consultare il nostro elenco delle fiere 2012, disponibile qui.

Si direbbe proprio una bella scorpacciata 😉

twitter: @gecaspa

(Foto credit: fenjus.blogspot.it)

Storia spassosissima e funesta di storici sorpassi

Leggo oggi su repubblica.it che Amazon ha annunciato il sorpasso dell’ebook sul libro di carta. Leggere la notizia mi provoca una strana sensazione di déjà vu. Vado quindi a controllare dove avevo già letto questa cosa…

Scopro così che, dal 2010, a periodi piuttosto regolari viene annunciato il fatidico sorpasso, spesso definito storico. Ecco una carrellata (incompleta, me ne scuso) di tutte le volte che è stato annunciato. Se avrete la pazienza di leggere fino in fondo, citerò poi i dati ufficiali dai quali si ricava una storia un po’ diversa.

Luglio 2010. Un giorno memorabile nella storia dei libri: “Amazon.com – il principale negozio americano di libri on line – ha annunciato infatti che negli ultimi tre mesi le vendite di libri per Kindle hanno superato la vendita dei libri di carta rilegati. In questo trimestre Amazon ha detto di aver venduto 143 libri Kindle ogni 100 libri rilegati” (leggi qui l’articolo di repubblica.it e anche qui).

Gennaio 2011. Amazon, il sorpasso digitale: “Roma – Il fatidico sorpasso c’è stato: sul mercato statunitense le copie di Kindle ebook venduti hanno superato quelle di libri cartacei in edizione economica. Per l’esattezza, per quanto riguarda gli States, per ogni 100 libri cartacei in edizione economica sono stati venduti 115 versioni elettroniche su Kindle” (qui l’articolo su punto-informatico.it)

Maggio 2011. Gli ebook sorpassano i libri di carta!: “Sorpasso negli scaffali digitali di Amazon: (…) il rapporto è di 105 ebook venduti ogni 100 volumi cartacei. È stata una lunga marcia durata quattro anni dal lancio del suo lettore digitale Kindle” (qui l’articolo del Sole24Ore).

Settembre 2011. Amazon annuncia il sorpasso degli ebook: “Ebbene si, ci siamo arrivati: gli ebook vendono più dei libri stampati, almeno a detta di Amazon. Secondo i dati di Amazon gli ebook supererebbero 105 a 100 i libri cartacei” (qui l’articolo su tuttotech.com).

Giugno 2012. Ebook, il sorpasso digitale: “Secondo un rapporto redatto dall’Associazione degli editori statunitensi (Association of American Publishers, AAP ), nel 2012 il fatturato derivante dagli ebook ha superato quello legato alla vendita di edizioni in copertina rigida” (qui l’articolo su punto-informatico.it).

Agosto 2012. L’ebook ha scavalcato la carta: “Secondo i risultati forniti da Amazon, per ogni 100 libri cartacei (sia in edizione rilegata che tascabile) acquistati in una libreria britannica ne sono stati scaricati a pagamento 114 su un lettore Kindle (qui l’articolo su repubblica.it).

Ora, veniamo ai dati ufficiali. Quelli, cioè, elaborati da AIE (Associazione Italiana Editori). Il rapporto è del giugno 2012 e si intitola “Dentro all’e-book, le cifre dell’Ufficio studi AIE“. Scaricabile qui. I dati che emergono sono piuttosto chiari. Mi limito a citare i dati relativi alla quota di mercato degli ebook sul valore totale del mercato dei libri (carta+ebook), paese per paese:

ITALIA: 0,9%

USA: 6,2% 7,4%  14,3% (fonte: BookStats di AAP, luglio 2012 citata qui)

UK: 7,8%

GERMANIA: 1%

FRANCIA: 0,37%

SPAGNA: 1%

A questo punto sorge spontanea una domanda: qual è il significato della parola “sorpasso”?

twitter: @gecaspa

Stanchi della spiaggia? Ecco alcune fiere del libro d’agosto

Il nostro elenco delle Fiere del Libro in Italia copre veramente tutto l’anno. Segnaliamo però gli appuntamenti di agosto: se sei stufo di spiaggia, secchiello e paletta puoi fare un tuffo tra i libri.

Il primo consiglio è di fare un giro a Cropani Marina, in provincia di Catanzaro. È lì che venerdì 3 agosto inizia la IX Edizione del festival Le parole erranti, Festival della Letteratura Calabrese. Il Festival nasce nell’anno 2004.  Ideato, sviluppato e finalizzato dal gruppo culturale La Masnada, da allora non hai mai subito battute d’arresto e ad oggi vanta 8 edizioni portate a termine con successo. Ricordiamo fra gli altri la presenza degli artisti: Dario Vergassola, David Riondino, Paolo Nori, Andrea Chimenti, Alessio Lega, Francesco Colella. Qui il programma. Fino al 6 agosto.

La seconda segnalazione riguarda Cervia con il suo Cervia, la spiaggia ama il libro, dal 1° al 15 agosto. Qui il ricco programma degli eventi che vedranno presenti, tra gli altri, Sergio Zavoli, Valerio Massimo Manfredi, Melania G. Mazzucco, Luca Goldoni e Marcello Fois.

Il 30 agosto inizia invece Parolario, a Como, fino al 9 settembre Per il calendario degli eventi clicca qui. Tra gli ospiti: Gianni Biondillo, Maurizio Milani, Gianni Barbacetto, Goffredo Fofi, Dacia Maraini e Toni Servillo.

Per conoscere tutte le altre fiere del libro d’Italia, clicca qui.

Metà della carta te la regaliamo noi!

L’estate ha i suoi vantaggi, e il mese di agosto in particolare.

Come da tradizione, Geca non chiude per ferie. Anzi, quest’anno abbiamo lanciato l’Operazione 50%, dedicata agli utenti di xquote.it. In cosa consiste? Per tutti gli ordini di libri e cataloghi confermati entro fine luglio, Geca vi regala la metà della carta!

L’iniziativa è valida per una selezione molto ampia di carte. Tutti i dettagli e le condizioni sono consultabili qui.

Quindi buon lavoro e godiamoci i vantaggi dell’estate!

Grazie, Dio, per queste lacrime

Questo post, lo ammetto, è un po’ OT. A mia parziale giustificazione posso dire però che della vicenda qui trattata e del suo protagonista hanno scritto anche autori come Galeano, Amis, Montalban e Soriano. Alla fine dell’articolo, inoltre, troverete la trascrizione di un monologo che, sebbene inscritto nella tradizione orale della cultura televisiva, non è privo di una certa letterarietà.

Dunque, conoscevo un buttafuori di un disco-pub di Milano (ora il disco-pub non c’è più: è letteralmente sparito in pochi Bocconi). Il buttafuori era alto almeno uno e novanta e i suoi muscoli, insieme al suo sguardo professionalmente feroce, gli rendevano la vita lavorativa piuttosto tranquilla. Patrick, questo il suo nome, era allora un ragazzo di circa 25 anni e veniva dal Camerun. In pochi si azzardavano ad attaccare briga o a creare problemi nel locale: la sua sola presenza era un monito sufficiente. Quando mi raccontava le sue tecniche per picchiare senza essere picchiato rimanevo sempre un po’ inquieto, perché in effetti quello faceva di lavoro e ogni tanto gli capitava di dover “intervenire”.

Una sera, in vena di confidenze, mi disse che la notte precedente aveva pianto. Rimasi stupito da questa confessione così intima e provai a immaginare i motivi che potevano aver indotto alle lacrime un uomo del genere. Ovviamente ipotizzai problemi amorosi, di salute o magari la nostalgia della famiglia lontana. Il mio stupore pertanto non poté che aumentare quando Patrick, quasi vergognandosi, decise di soddisfare la curiosità che aveva colto nel mio sguardo: “Mi sono rivisto la videocassetta con le migliori azioni di Maradona. Tutte le volte che la guardo mi commuovo e non riesco a non piangere”.

Ho perso di vista Patrick da tanti anni. All’epoca era un giovane laureato in biologia e stava studiando medicina all’università. Il lavoro di buttafuori era il suo modo di pagarsi gli studi. Ogni volta che vedo un’azione di Maradona in televisione, però, mi ricordo di lui.

Oggi non potevo quindi non scrivere di Patrick, dato che esattamente 26 anni fa, il 22 giugno 1986, durante la Coppa del Mondo di calcio disputata in Messico, Diego Armando Maradona segnò quello che è considerato il più bel gol del secolo. La prodezza di Maradona portò a 2-0 il risultato della partita dei quarti di finale Argentina-Inghilterra (il primo gol fu sempre di Maradona, quello realizzato grazie alla mano de Dios). La partita si chiuse sul 2-1, portanto l’Argentina in semifinale, quindi in finale, dove vinse il suo secondo titolo mondiale. In dieci secondi, Maradona percorse 60 metri scartando cinque giocatori inglesi più il portiere Shilton. Il gesto atletico del Pibe de Oro — unito al valore “politico” di una vittoria dell’Argentina sull’Inghilterra a quattro anni dalla Guerra della Falkland — non ha lasciato indifferenti commentatori, giornalisti, appassionati di calcio e, come dicevo all’inizio, anche scrittori.

Ma uno degli aspetti minori e meravigliosi di questa storia è la telecronaca di Victor Hugo Morales il quale, osservando la bellezza di quel gesto sportivo e umano, non riuscì a trattenere le lacrime e pianse in diretta mentre si compiva sotto i suoi occhi quel miracolo calcistico. Pianse e raccontò quell’attimo glorioso con parole talmente belle che è possibile trovarne trascrizioni ovunque in giro per la rete. E, da oggi, anche qui. Per apprezzare appieno il pathos di quei secondi, godetevi il video dell’azione con il commento originale. Io, in ogni caso, aggiungo qui la traduzione in italiano.

« … la tocca per Diego, ecco, ce l’ha Maradona. Lo marcano in due. Calcia la palla Maradona, avanza sulla destra il genio del calcio mondiale. Può toccarla per Burruchaga… sempre Maradona… genio, genio, genio… c’è, c’è, c’è… goooooooooool… voglio piangere… Dio Santo, viva il calcio.. golaaaaaazooo… Diegooooooool… Maradona… c’è da piangere, scusatemi… Maradona in una corsa memorabile, la giocata migliore di tutti i tempi… aquilone cosmico… Da che pianeta sei venuto? Per lasciare lungo il cammino così tanti inglesi? Perché il paese sia un pugno chiuso che grida per l’Argentina… Argentina 2 Inghilterra 0… Diegol, Diegol, Diego Armando Maradona… Grazie, Dio, per il calcio, per Maradona, per queste lacrime, per questo Argentina 2, Inghilterra 0. »

Twitter: @gecaspa