I #CofaLetti anche a Ravenna, per sostenere l’editoria indipendente

Leggere crea indipendenzaCosa ci fa un pacchetto di sigarette sullo scaffale di una libreria? E un fustino di detersivo tra la sezione “Novità” e la sezione “Gialli”? E quel pacco di pasta accanto a Dostoevskij? Dopo il successo all’Officina dei Libri di Cagliari, dove sono andati a ruba in pochi giorni, la mostra dei nostri CofaLetti (rassegna di packaging letterari) arriva anche a Ravenna, in un’altra di quelle librerie indipendenti che sanno coltivare un rapporto speciale con il pubblico dei lettori: la libreria Liberamente, gestita da Matteo Diversi.

L’offerta dei packaging letterari in mostra è varia e spazia dal brick contenente un “libro intero parzialmente illustrato” al “diversivo concentrato contro la noia più ostinata”, fino al pacco di “Storie al Testo da consumarsi previa lettura”. All’interno di ogni CofaLetto ci sarà una sorpresa letteraria.

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Visitando Londra [Calendario Geca 2014 ]

Visitando Londra (1974)Visitando Londra (1974), Calendario Geca 2014 | Febbraio

Alla fine degli anni Settanta, circa 12 milioni di turisti si recavano ogni anno in Gran Bretagna; nel 2013 sono saliti a 33 milioni. La sola Londra attrae ogni anno circa 15 milioni di turisti, facendo della capitale britannica la seconda città più visitata al mondo dopo Parigi.

I francesi sono il gruppo nazionale più numeroso e rappresentano il 12% di tutti i turisti, seguiti da tedeschi (10%) e statunitensi (9%). Questi ultimi sono però quelli che spendono di più (13%).

[Questa fotografia fa parte del progetto London Recalling]

Il cambio della guardia [Calendario Geca 2014 ]

Il cambio della guardia, London 1974Il cambio della guardia (1974), Calendario Geca 2014 | Gennaio

Il cambio della Queens Guard è una tradizione che risale al 1660. Nei mesi estivi si svolge tutti i giorni alle 11.30, mentre nel periodo invernale una volta ogni due giorni.

La guardia montante arriva nel cortile di Buckingham Palace accompagnata dalla fanfara per dare il cambio alla guardia smontante. La cerimonia dura 40 minuti durante i quali la banda musicale suona marce militari, ma anche melodie tratte da musical o brani pop.

Il tipico cappello Bearskin indossato dai militari è di vera pelliccia.

London Recalling

I #CofaLetti: rassegna dei packaging letterari di Geca, a sostegno degli editori indipendenti

Leggiamoly_02Per oltre la metà degli italiani i libri sono oggetti quasi sconosciuti (vedere i dati AIE sulla lettura in Italia). Con i nostri CofaLetti – che ogni anno progettiamo e realizziamo come omaggio natalizio per i nostri clienti e amici – abbiamo immaginato di coniugare il libro con oggetti di uso quotidiano: un pacco di pasta, un brick di latte o le confezioni di popolari giochi da tavolo. Anno dopo anno sono così nate delle parodie di packaging famosi, trasformati in una dichiarazione d’amore per la lettura e per l’oggetto libro. 

Ora tutti i packaging letterari che abbiamo ideato e prodotto dal 2005 a oggi vengono esposti in una mostra all’Officina dei Libri di Cagliari, per iniziativa di Patrizio Zurru,  libraio e “istigatore alla lettura”, con la collaborazione di Palabanda Edizioni.

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Geca e i suoi clienti sempre più amici delle foreste

Dopo una leggera frenata nel 2012, il 2013 torna a far registrare un aumento del numero di prodotti a marchio FSC® realizzati da Geca stabilendo un nuovo record. Quasi il 22% delle commesse prodotte nel 2013 sono realizzate con carta amica delle foreste, proveniente da piantagioni gestite in modo responsabile secondo i rigidi standard di tutela forestale definiti dal Forest Stewardship Council.

É il risultato della nostra politica rivolta, in particolare ma non solo, agli editori, che mese dopo mese aderiscono in numero sempre maggiore a questa scelta a favore del patrimonio forestale globale.

Per i più curiosi,  ecco un grafico con l’andamento della percentuale di commesse FSC sul totale, anno per anno, dal 2007 al 2013.

Andamento commesse FSC di Geca dal 2007 al 2013

Andamento commesse FSC di Geca dal 2007 al 2013

Per approfondire il tema della certificazione forestale nei prodotti stampati vi proponiamo un video dove spieghiamo le regole a cui attenersi per rispettare tutti i criteri definiti e garantire la tracciabilità della carta, dalla piantagione al prodotto finito.

Settembre dei libri: una bella scorpacciata!

Foto credit: fenjus.blogspot.it

Settembre sembra proprio il mese dei libri. Sono tantissimi, infatti, gli appuntamenti con le fiere del libro sparse un po’ per tutto lo stivale. Noi ne abbiamo contate ben quattordici!

Non c’è solo Mantova, con il suo Festival della letteratura. Gli amanti dei libri avranno l’opportunità di immergersi in storie e parole anche in tantissimi altri appuntamenti, da Nord a Sud: Lugo di Romagna, Cerignola, Roma, Treviso, Pordenone, Terracina e altri ancora.

Per tutte le date e le informazioni, potete consultare il nostro elenco delle fiere 2012, disponibile qui.

Si direbbe proprio una bella scorpacciata 😉

twitter: @gecaspa

(Foto credit: fenjus.blogspot.it)

Carta! Guardare e toccare per scegliere…


La scelta della carta per i propri libri rappresenta un momento importante per ogni casa editrice.

È anche attraverso la carta che l’editore costruisce l’identità di una collana e comunica la propria sensibilità, la propria idea di libro.

Abbiamo pensato di offrire agli editori uno strumento in più per orientarsi e abbiamo creato Carta!, il “campionario indispensabile per l’editore moderno”. Carta! vuole essere un supporto per rendere più facile questa scelta. Ogni segnatura è stampata su una carta differente. Sfogliandolo ci si potrà rendere conto del “punto di bianco” di ogni carta, di come cambia il grado di trasparenza al variare della grammatura, della leggibilità assicurata da ciascun supporto, senza contare la possibilità di percepire l’esperienza tattile che il lettore proverà quando sfoglierà il libro.

Le prime pagine del catalogo contengono anche delle utili indicazioni tecniche per comprendere meglio il significato e l’impatto di caratteristiche come la “mano” della carta o la sua trasparenza.

Carta! nasce come strumento di supporto per gli utilizzatori di www.xquote.it, il nostro sistema di preventivazione professionale.

Il volume 1 è dedicato alle carte da utilizzare per gli interni dei libri. A breve inizieremo a preparare anche il volume 2, dedicato alle carte per le copertine.

Potete richiedere la vostra copia di Carta! scrivendoci a info@xquote.it. Il campionario è riservato alle case editrici.

Ecco a voi la formidabile guida per editori felici

Oggi inizia il Salone del Libro di Torino 2012 e noi siamo finalmente in grado di svelarvi la formidabile guida per editori felici! Tra le sue pagine potrete finalmente scoprire il segreto del successo di Frank J. Pilgrim e Gees Van der Buch. Cliccate sull’anteprima e iniziate a sfogliare!

P.S.: se siete utenti di prodotti tipo iPad, per poter leggere con agio la guida è decisamente consigliato cliccare qui per scaricare un caro vecchio buon PDF.

#giornatamondialedellibro

Stavo facendo il mio solito giro al reparto finishing e mi sono imbattuto in alcuni bancali di libri pronti per l’imballo e la consegna. Avevo con me il telefono e ho fatto un paio di foto. Mi sembrava un bel modo di ricordare che oggi è la #giornatamondialedellibro.

I lettori opportunisti, tra ebook e carta

Il dato è questo: gli ebook rappresentano in USA e UK circa il 6% della quota del mercato “libri” (fonte O’Reilly, scaricabile gratuitamente qui con registrazione), ma il 20% di americani e inglesi ha acquistato almeno un ebook.  In Italia, fatte le debite proporzioni, la situazione è simile: la quota di mercato del libro elettronico è ferma allo 0,1-0,2%, mentre coloro che hanno acquistato almeno un ebook nel 2011 sono l’1,1%.

Cosa significano questi dati? Non è facile dare una risposta. Una logica deduzione è questa: sembrerebbe che molti di coloro che comprano ebook continuino a comprare (e in misura maggiore) libri di carta. Sicuramente gioca un ruolo la novità rappresentata dallo strumento. Può darsi, per esempio, che molte persone spinte dalla curiosità abbiano provato l’esperienza di leggere un ebook e poi siano tornate (temporaneamente o definitivamente?) ai libri di carta.

Oppure, come penso io, è la spia di un utilizzo maturo del nuovo strumento. La mia sensazione è cioè che i lettori (quelli in carne e ossa) non facciano un “salto” da un paradigma all’altro. Non c’è un “passaggio all’ebook”, piuttosto si affianca alla lettura del libro su carta (che tutti i dati confermano rimanere di gran lunga prevalente) la lettura di ebook sui diversi device (tablet, pc, ereader, smart phone).

Sempre restando nell’ambito delle ipotesi indimostrabili, mi sto formando la convinzione che  i lettori acquisiranno un sano comportamento “opportunista”, scegliendo di volta in volta quale sia il supporto più adatto alle proprie letture, senza essere guidati nella scelta dal sacro fuoco della novità tecnologica. Non tutte le letture sono giudicate adatte al supporto elettronico e, di contro, alcune letture possano essere fatte senza alcun problema tramite ebook. Sarà questo il comportamento dei lettori dei prossimi anni?

twitter: @gecaspa

Foto: Flickr