10 modi insoliti per incontrare i libri

C’era una volta la libreria di quartiere. Quella in cui ci si rifugiava per due chiacchiere con chi ti sapeva ascoltare e consigliare il libro giusto. Lo guardavi, annusavi, leggevi la quarta di copertina; e se ti convinceva lo acquistavi. Le prime pagine le sfogliavi già in mezzo alla strada, rientrando a casa.

Ora invece esistono altri mille modi per entrare in contatto con i libri. Negli ultimi anni, nonostante l’avanzata dell’e-commerce e per contrastare la situazione non certo rosea del mercato dei libri e della lettura in Italia, si stanno moltiplicando iniziative ricche di creatività per incentivarne la fruizione.

Ne abbiamo individuate dieci, ma sono senz’altro di più: se ne conoscete qualcuna, segnalatecela nei commenti!

1) Speed-date letterario

Iniziativa presente a Tempo di Libri a Milano, ricalca gli speed-date per incontrare l’anima gemella, con file di persone disposte l’una di fronte all’altra a formare coppie che, a tempo, scalano di un posto creando nuove coppie. Consiste in un incontro di tre minuti fra lettori e lettrici che si parlano di libri fino a trovare chi corrisponde loro di più, sulla base delle affinità e dei gusti in materia letteraria.

http://www.tempodilibri.it/event/speed-date-letterario/ 

http://www.piegodilibri.it/

2) Booktrailer

Si tratta di un videoclip, girato sotto forma di spot, per pubblicizzare un libro. Suoni, parole e immagini creano un mix che sintetizza il contenuto del volume, cercando di ricrearne l’atmosfera. Il linguaggio utilizzato è simile a quello del trailer cinematografico e l’intento è quello di avvicinare alla lettura un pubblico molto vasto, tramite la divulgazione in rete.

I primissimi esempi furono sviluppati negli States all’inizio degli anni ’90, ma solo all’inizio del nuovo millennio iniziarono a essere utilizzati più massicciamente dalle case editrici per sponsorizzare i propri titoli, fino a diventare un vero e proprio fenomeno celebrato nel Booktrailer Film Festival.

http://www.booktrailerfilmfestival.eu/

Un’evoluzione del booktrailer è quella proposta in occasione del concorso Io amo i beni culturali dagli studenti dell’Istituto comprensivo di Bazzano-Monteveglio, che sotto il nome di QR trailer – libri in codice hanno proposto di rendere i booktrailer dei volumi delle biblioteche di Valsamoggia leggibili tramite il QR code apposto sulle copertine.

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3) BookCatering

E se al posto dei tradizionali oggetti in argento come bomboniera riceveste un libro? E’ questa (ma non solo) l’idea di quattro giovani che hanno partecipato con il loro progetto al bando indetto da Fondazione Cariplo per chi fa innovazione culturale. Da un lato la cooperativa organizza bookshop per eventi aperti al pubblico, ed è un concept che piace, perché chi partecipa all’evento acquista i libri legati ai suoi interessi. Dall’altro allestisce banchetti per matrimoni e feste, in cui i libri la fanno da padrone, omaggiati come bomboniera: gli sposi offrono agli invitati una lista di titoli e la scelta dell’invitato viene commentata da un libraio presente all’evento.

https://www.bookcatering.it

4) Amazon Killer

… E poi ci sono i Davide contro Golia. In Francia, la cui capitale ha sì la maggiore densità di librerie in Europa, ma anche il maggior numero di acquirenti online e dove negli ultimi dieci anni ha chiuso più del 15% di librerie, nasce un’applicazione che ha lo scopo dichiarato di sostenere i librai e riportare i lettori in libreria. Si installa il plugin Amazon Killer (disponibile per i browser Chrome e Firefox), si va su Amazon, il più celebre e grande online shop nel mondo, si trova il libro desiderato: a questo punto, oltre al pulsante “metti nel carrello”, se ne troverà un altro (achetez en librairie, ovvero “acquista in libreria”), perfettamente integrato con l’interfaccia Amazon, cliccando il quale si accede all’elenco delle librerie (francesi) più vicine in cui il libro è disponibile, per andarlo a comprare sul posto. Amazon non deve aver gradito ed ha probabilmente preso dei provvedimenti, visto che sul sito francese amazon.fr il plugin sembra non funzionare più.

http://amazonkiller.org/

5) Recensioni disegnate

Concept originale di Alberto Zuccalà, le graforecensioni consistono nel ricercare il significato profondo di un libro per comunicarlo attraverso il disegno. L’idea è nata dopo la lettura di un libro in cui è contenuta l’immagine di un pupazzo; da qui l’intuizione di ricercare, attraverso il disegno, il “ritratto del cuore di un libro letto”.

6) Libri sotto casa

Reinventarsi il mestiere per sopravvivere alla crisi italiana del libro. Nasce così l’idea di Luca Santini, un ex libraio indipendente di Milano che dopo aver dovuto chiudere la sua libreria nel 2013 ha ben pensato di piazzarla su ruote, diventando un libraio itinerante. La sua cargo bike rossa è carica di libri e all’occorrenza si trasforma in banchetto, per portare la lettura in tutti gli angoli di Milano. Si autodefinisce “libraio di transumanza” e la sua Libretta (questo il nome della sua bicicletta), oltre a essere un’idea innovativa è anche green e gli consente orari più flessibili.

Le persone ai avvicinano incuriosite, parlano con Luca e se ne vanno dopo aver riscoperto il piacere della lettura. Ma Libri sotto casa non è solo vendita diretta a clienti occasionali. Funziona come una vera libreria: si prendono ordinazioni di libri, che vengono poi consegnati a domicilio; il libraio… fa il libraio!, consigliando titoli e aiutando nelle ricerche bibliografiche; la consegna viene effettuata da Luca in persona, quindi si ha l’opportunità di scambiare due chiacchiere e opinioni sugli ultimi libri pubblicati.

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calendario fotografico Geca 2017 (marzo)

7) Libri al buio

Evento sperimentato a Pistoia e riproposto a Milano al Bookcity: i partecipanti compilano una scheda in cui parlano del momento della propria vita in cui si trovano e del tipo di lettore che sono e alcuni editori avranno 4 minuti a testa per consigliare il libro che secondo loro più si addice alla personalità e al vissuto del lettore.

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8) Goodbook

Un nuovo modo di fare acquisti librari: compri online e vai a ritirare (e pagare) nella tua libreria indipendente di fiducia. Il progetto, nato a Brescia, consente alle 380 librerie indipendenti italiane facenti parte del circuito di sostentarsi anche grazie ai lettori che preferiscono l’e-shopping, ma al contempo offre ai consumatori una vasta scelta, con oltre 700.000 libri. Quali sono i pilastri fondatori? L’idea di fare bene all’economia locale, favorendo il libero mercato e allontanandosi dalle grandi catene; il rispetto dell’ambiente, abbattendo la CO2 derivante dai mezzi di spedizione e il packaging; il benessere di una comunità.

http://www.goodbook.it/

9) Il libro sospeso

Un giorno, una libreria. Un uomo che acquista due copie di un volume, aggiungendo: «Questo è un libro speciale per me. Voglio che possa diventarlo anche per qualcun altro. Una copia la lascio a te, regalala a chi vuoi. Un po’ come il caffè sospeso che si fa a Napoli. La pago io per chi entra dopo di me». Il merito dell’idea non è della libraia Cristina di Canio, lo è però la divulgazione del fenomeno, che è diventato virale con l’hashtag #librosospeso e ha reso la libreria “Il mio libro” di Milano un posto davvero speciale.

Scopri di più

https://twitter.com/hashtag/librosospeso

10) La libreria itinerante

Il format è già presente da anni nei paesi in via di sviluppo per rendere la cultura accessibile dove non ci sono le possiblità per istituire biblioteche o aprire librerie, ma è approdato anche in Europa. Due librai trevigiani, armati di un vecchio bus pubblico londinese che hanno chiamato Dennis, hanno pensato di scorrazzare su e giù per le strade d’Italia con il loro book-truck, portando la cultura nei posti in cui fatica ad arrivare.

Extra lista: menzione d’onore

Beh, questa va ai nostri CofaLetti, ovviamente 😉 packaging letterari che giocano con i simboli del consumo di massa, stimolando una riflessione sulla lettura. Ancora non li conosci? Scoprili e collezionali!

 

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Immagini: BookCatering, La scatola lilla, Piego di libri. 

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2 commenti

  • Daniela Di Sora 22 maggio 2018   Rispondi →

    Grazie, ottima informazione. Alcune cose le conoscevo, altre no ed è stato un piacere scoprirle.

    • Geca Industrie Grafiche 24 maggio 2018   Rispondi →

      Anche per noi è stato piacevole fare questa piccola ricerca. Abbiamo addirittura dovuto effettuare una sorta di selezione, tanto che ci sarebbe materiale per un altra “puntata”. La cosa tuttavia non ci ha stupito più d tanto: dal nostro osservatorio di stampatori specializzati nella produzione di libri per gli editori indipendenti osserviamo tutti i giorni l’incredibile vitalità che circonda il mondo del libro.

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