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EDMONDO DE AMICIS nasce a Oneglia nel 1846. Completa gli studi superiori a Torino e, a sedici anni, entra nell’Accademia militare di Modena, dove diventa ufficiale. Come luogotenente, partecipa a diverse azioni militari, tra cui la sfortunata battaglia di Custoza del 1866, che lo spinge a lasciare l’esercito. Trasferitosi a Firenze, diventa inviato de «La Nazione» e alcune sue corrispondenze vanno a formare i libri di viaggio Spagna (1873), Olanda (1874), Ricordi di Londra (1874), Marocco (1876), Costantinopoli (1878), Ricordi di Parigi (1879). Il 17 ottobre 1886, primo giorno di scuola, l'editore Treves fa uscire nelle librerie il suo Cuore - ispirato alla vita scolastica dei figli Ugo e Furio - che ha da subito un enorme successo, tanto che in pochi mesi si superano le quaranta edizioni e viene tradotto in decine di lingue.
Intorno al 1890 De Amicis si avvicina al socialismo fino ad aderirvi nel 1896. Questo mutamento di indirizzo è visibile nelle sue opere successive in cui presta molta attenzione alle difficili condizioni delle fasce sociali più povere. Pubblica libri come Sull'oceano (1889) sulle condizione dei poverissimi emigranti italiani e poi Il romanzo di un maestro (1890), il presente Amore e ginnastica (1892), Maestrina degli operai (1895), La carrozza di tutti (1899).
I suoi ultimi lavori sono L'idioma gentile (1905) e Nuovi ritratti letterari e artistici (1908).
Muore a Bordighera nel 1908.
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